Tag Archives: riciclaggio

Olio Bimbi Biolù

OLIO BIMBI BIOLU’ è un mix di olii vegetali e da agricoltura biologica:
– OLIO DI MANDORLE DOLCI: emolliente, addolcente, nutriente e lenitivo
– OLIO DI SESAMO: emolliente, nutriente antiossidante e protettivo solare
– OLIO DI ARGAN: antiossidante, emolliente, idratante ed elasticizzante
– OLIO DI JOJOBA: ripristina la barriera lipidica cutanea
– OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA: emolliente e seborestitutivo

Fai il bucato eco-biologico con Biolù

Fai il bucato eco-biologico con:

– BUCATO BIOLU’: a mano e in lavatrice
– MARSIGLIA AL TAGLIO BIOLU’: per pretrattare le macchie più ostinate
– PERCARBONATO BIOLU’: disinfetta e smacchia
– MARSIGLIA IN SCAGLIE BIOLU’: elimina le macchie di unto
– ACIDO CITRICO BIOLU’: al posto dell’ammorbidente

Ecofriends: Comunicato stampa “Fa’ la cosa giusta 2012”

I soci di Ecofriends a Fa’ la cosa giusta 2012: dall’area espositiva ai convegni, le soluzioni ecosostenibili proposte dalle aziende green di Ecofriends

Il 30 marzo prenderà il via l’edizione 2012 di Fa’ la cosa giusta a Milano. Ecofriends, attraverso i suoi soci, sarà presente sia in spazi espositivi che nei convegni.

I SOCI ESPOSITORI
Le proposte ecosostenibili dei soci di Ecofriends spazieranno dalle idee innovative di design (e non solo) di Palm – che in associazione con Minimo Impatto lancerà anche il primo Eco Concept Store ideato dalle due realtà green – alle soluzioni ecosostenibili di MeC, azienda specializzata in ingegneria, ambiente ed educazione. Si spazierà poi dalle proposte di Rigeneriamoci, società che dal 1993 ricondiziona cartucce, stampanti e tutte le apparecchiature IT puntando su qualità ed efficienza del servizio, alla eco-detergenza e biocosmesi alla spina di Biolù.
Palm sarà main sponsor e tutte le aree comuni della fiera e le piazze saranno allestite impiegando Greenpallet® come componenti isomodulari ed ecoarredi Palm Design – che saranno anche esposti, tra le varie soluzioni proposte, nello stand (Abitare Green stand SP13) studiati da designer esperti per coniugare ecologia e fashion. Verrà inoltre promossa la campagna di sensibilizzazione “Guerriglia Pallet”, presentata il 31 marzo in un apposito evento, per promuovere e comunicare il pallet come protagonista nella Green Economy.
Nell’area Palm in collaborazione con Minimo Impatto verrà lanciato il primo Eco Concept Store ideato congiuntamente, che a fine evento continuerà ad essere proposto nella sede della cooperativa sociale onlus Palm Work&Project a Viadana (Mn). Dall’eco-arredo ai singoli prodotti di tutti i giorni, quindi dalle scrivanie ai materiali per l’ufficio sostenibile, dal letto al baldacchino all’abbigliamento (uomo, donna, bimbo, intimo inclusi) e così via passando per prodotti catering, gadget solari, giochi ecosostenibili, ecoshopper e proseguendo per la detergenza, la cosmesi, i prodotti per il corpo (neonato, mamma, bimbi e adulti), durante la fiera sarà possibile cercare nell’Eco-store ideato ogni soluzione ecologica, dai beni durevoli a quelli di consumo quotidiano.
“L’Eco concept store – precisa afferma il direttore di Minimo Impatto, sig. Giuseppe Avolivolo –  sarà replicabile in molteplici forme. Quel che vogliamo dimostrare è che le alternative sostenibili esistono e si coniugano con il rispetto di tutti: dei clienti, dei produttori, di chi lavora e ovviamente dell’ambiente, senza rinunciare a praticità e fashion”.

Rigeneriamoci sarà presente per il quinto anno consecutivo a FLCG “appuntamento sostenibile – spiega Marco Gialdi – che ci vede protagonisti oltre che quali espositori come centro copie e area WiFi”. Infatti la piazza WiFi di fronte allo stand di Rigeneriamoci sarà interamente gestita dai tecnici della ditta, mentre gli espositori che vorranno potranno stampare presso lo stand i propri volantini, “chiaramente su carta riciclata o certificata FSC”.

“Per il terzo anno la MeC parteciperà a FLCG – afferma Massimo Bardissone – in quanto crediamo che sia il contesto giusto in cui è possibile far conoscere le nostre attività ed incontrare nuovi partner con cui sviluppare sinergie e raccontare quelle in atto, come con Ecofriends”. MeC srl, azienda piemontese a vocazione nazionale, porterà a Fa’ la cosa giusta i progetti che spaziano da quelli propri di educazione ambientale a scuola a quelli rivolti agli imprenditori, impostati sul legame fra ecologia ed eticità. Tra i prodotti esposti, gli oramai noti gadget solari realizzati con legno certificato FSC.
Biolù arricchirà la fiera con le proprie linee dedicate alla detergenza per la casa e alla cura e igiene personale. I detergenti e saponi eco-biologici, certificati Aiab e Vegan Ok, sono studiati per rispettare l’ambiente (e le persone) a 360°: materie prime vegetali, a filiera corta e da agricoltura biologica, formulazioni completamente e rapidamente biodegradabili,  vendita esclusivamente alla spina per favorire il riutilizzo dei flaconi ed eliminare i rifiuti in plastica. La novitàche Biolù presenterà a FLCG 2012 (stand di Aiab, Padiglione 2 P02) vi sarà la linea “Biolù Bimbi”.

I CONVEGNI ECOFRIENDS
Nella sala Europa, il 31 marzo dalle ore 14 alle 20, si susseguirà una fitta programmazione di ‘convegni Ecofriends’ i cui temi principali spazieranno dalla presentazione della campagna di legalità, trasparenza e ecosostenibilità “Guerriglia pallet” a CO2web per un Web ecosostenibile, dalla finanza etica fino a concludere con il convegno delle buone pratiche – dalle ottimizzazioni, all’efficienza all’ecosostenibilità a tutto tondo – raccontate dalle aziende socie di Ecofriends .
Alle ore 14:00 verrà presentato il movimento “Guerriglia Pallet, per orientare il consumo di pallet sostenibili, salubri e legali”, in cui le imprese produttrici, capitanate da Palm, ma anche riparatrici e utilizzatrici, spiegheranno i come e i perché sia necessario da un lato essere “forti contro l’illegalità e l’ignoranza” e dall’altro – precisa Primo Barzoni presidente di Palm e di Ecofriends – favorire “lo sviluppo di un nuovo modo di intendere territorio, economia e ambiente nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza e accelerare la conversione ecologica con la consapevolezza che l’uomo con il suo agire etico ha un grande ruolo”.
Alle ore 16:00 Ecofriends e Rete Clima racconteranno “CO2Web, per un Web più Green e sostenibile”. Alle 16:30 si parlerà di “Finanza Etica, cosa è e quali sono i vantaggi“con Antonio Cajelli, educatore finanziario. Entrambi gli appuntamenti verranno coordinati da Laura Cortellazzi (Ecofriends).
La giornata verrà conclusa con l’evento che partirà alle 17:00 “Le ottimizzazioni, l’efficienza e le soluzioni ecosostenibili: Imprese di Ecofriends si raccontano” coordinato dal Segretario generale di Ecofriends, la giornalista Ambientale Letizia Palmisano, con Biolù, Logimar, MeC, Minimo Impatto, Palm, Quater, Rigeneriamoci e Sartirani Legnami, per poi dar voce a quanti vogliano aggiungersi e confrontarsi. Nella due ore di convegno, si approfondiranno i temi portati in fiera dagli espositori e accanto ad essi vi saranno i contributi di altri associati Ecofriends.
Della filiera del legno, dell’importanza della filiera corta, della tutela dei boschi e della gestione sostenibile del patrimonio forestale, ci parlerà Andrea Sartirani, Sartirani Legnami. ‘Il territorio come valore’ sarà oggetto dell’intervento di Riccardo Acerbi, di Quater il quale spiegherà come la cooperativa riesca a coniugare “lo sviluppo locale con il rispetto e la tutela dell’ambiente”.
Di autostrade del mare, efficienza e ottimizzazione dei carichi (navali e non) ci parlerà Marcello Saponaro, titolare dei Logimar il quale anticipa: “i vantaggi ambientali del trasporto marittimo, specie per uno stato come l’Italia, bagnato per larga parte dal mare, sono notevoli, e ad oggi non opportunamente considerati. Basti pensare che non servono strade, caselli e manutenzione, che il mare c’è e è letteralmente tutto intorno a noi”. Marco Gialdi, Rigeneriamoci, spiegherà i vantaggi ambientali ed economici del ricondizionamento, per i privati e le imprese da un lato, e in termini di riduzione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) dall’altro.
MeC porterà al convegno i migliori esempi di efficienza e ottimizzazioni realizzate: dalle ristrutturazioni energetiche aziendali ai progetti legati al sociale. Dice Bardissone: “Come formatori attenti all’ambiente e all’etica, abbiamo realizzato con due cooperative sociali, una nuova realtà produttiva che occuperà profughi somali, insegnandogli un lavoro e fornendo maggiori possibilità di integrazione”.
La sostenibilità passa anche dalle soluzioni eco-sostenibili di interesse delle pubbliche amministrazioni. Minimo Impatto, attraverso Giuseppe Avolivolo, in sede di convegno ci parlerà dei prodotti catering biodegradabili e compostabili ma anche dei pannolini ecologici compostabili e di come e in che modo tali prodotti siano amici dell’ambiente e perché non vadano in discarica.
Daniele Simi, responsabile commerciale di Biolù, parlerà dei vantaggi (per le persone e per l’ambiente) di utilizzare detergenti e cosmetici eco-biologici certificati e dell’importanza della vendita “alla spina” che favorisce l’azzeramento dei rifiuti in plastica sia da parte del consumatore finale che dell’azienda produttrice.
Ufficio stampa e comunicazione Ecofriends
Ecoimprese@gmail.com

Shoppers di plastica che vanno, shoppers di plastica che ritornano!! Cose da pazzi !!

Con il nuovo anno è entrata in vigore la direttiva CE che ha decretato la fine della produzione delle borse in plastica. Dal 2011 infatti dovrebbero essere usate le borse biodegradabili, dico dovrebbero perchè intanto le vecchie borse di plastica possono ancora essere distribuite ed usate fino all’esaurimento delle scorte presenti al 31 dicembre 2010 negli esercizi commerciali a condizione che vengano date gratuitamente alla clientela.

Il condizionale è anche d’obbligo perchè sembra che il consorzio di riciclo plastica “CARPI” continui ad opporsi all’entrata in vigore del comma 1130 L. 296/06 opposizione che non è finalizzata al mantenimento della produzione di borse monouso in plastica, bensì alla progressiva introduzione di borse riutilizzabili in materiale riciclato e a loro volta riciclabili.
In base alla direttiva europea, infatti sembra che un imballaggio possa stare sul mercato se soddisfa almeno uno di quattro requisiti: essere riutilizzabile, recuperabile per via energetica, riciclabile, biodegradabile. A differenza del sacchetto di bioplastica che deriva da materie vegetali e che è solo biodegradabile, il sacchetto in polietilene non biodegradabili ha tutte le altre caratteristiche, e può essere usato più volte. Così il vecchio sacchetto di plastica soddisferebbe ben tre requisiti dei quattro richiesti, e siccome sarebbe sufficiente un requisito solo il consorzio non si spiega perchè l’uso dei sacchetti di plastica debba essere vietato.
Nel frattempo il garante della concorrenza e del mercato è intervenuto in quanto sembra che siano comparsi falsi sacchetti biodegradabili, ovvero borse di normale plastica ma “arricchita” con un additivo chiamato ECM che ne faciliterebbe la disgregazione senza eliminarne gli inquinanti. Il garante ha stabilito che questi sacchetti non possono essere nè pubblicizzati nè commercializzati come biodegradabili e compostabili perchè non lo sono.
Anche i sacchetti biodegradabili al mais non sarebbero interamente realizzati in “mater bi” la sostanza ricavata dal mais, ma conterrebbero anche una buona percentuale di poliestere per renderli maggiormente resistenti ma non coerenti con la normativa europea che indica come compostabili se presentano una permanenza di tre mesi a 50 gradi e un residuo finale non biodegradato non superiore al 10%.
Tuttavia le borse biodegradabili sono fragili, si rompono facilmente, ed hanno anche un cattivo odore. Quali sono allora le alternative? Possiamo usare le borse di carta, oppure in stoffa.

Tratto dal blog: http://aliallafantasia.blogspot.com/

W LE BORSE RIUTILIZZABILI !!!

RIUSARE E’ SEMPRE MEGLIO CHE RICICLARE !!!

RIFIUTATE ANCHE QUELLE DI MAIS !!!

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